Associazione
Guardia d'Onore al Sacro Cuore di Gesù SAN
CAMILLO E VOLTO SANTO DEL SIGNORE Quanti sono i
Santi che nel povero e nel malato vedevano, ed tuttora vedono, il Volto Santo
del Signore Gesù, perché profondamente in loro è la fede
nelle sue parole riferite al giorno del giudizio finale (Mt 25, 31-46) ?
San
Camillo de Lellis è uno di essi e in modo eccellente. Nei Processi Canonici
della sua Canonizzazione molti i Testimoni che ne sottolinearono con efficacia
questa singolare prerogativa, che andava in profondità ed aveva quale denominatore
comune questa valutazione: "Conoscendo in quelli la persona di Christo stesso,
poiche con tanta divotione, attentione, e diligenza li serviva, come se fossero
la propria persona di Christo et pensando di parlare con Christo, diceva allInfermi
humilmente, che gli perdonassero li suoi peccati" (Processus Neapolitanus,
Fr. Oratio Porgiano, f. 96). L'Iconografia dei primi secoli dopo la sua
morte(14 luglio 1614) lo ha preferito ricordare immerso nel campo delle tragiche
pestilenze, o tempi di contagio mortale, trascinatore di generosi anonimi votati
alla morte. E' solo nel secolo appena trascorso che vediamo Opere con questo soggetto.
Qui ne diamo un saggio, e riporteremo anche alcune testimonianze rese ai Processi.
P.
Giovanni Troiano Positano:
glaiutava chiamandoli dettInfermi
suoi Cristi, poiche nelle persone di quelli conosceva la persona di Christo
. P. Prospero Vultabio:
mà
in un certo modo ladorava, poiche in ciascun povero adorava la persona di
Christo, più volte lho visto Io inginocchiarsi avanti di loro nelli
sopra detti Hospidali
et questo con tantamore, che non haveria potuto
far più se listesso Christo fosse stato in quel letto . P.
Francesco Antonio Monaco:
lo faceva con tantamore come se servisse
la propria persona di Christo, alle volte se glinginocchiava avanti, li
pregava a commandarli . P.
Ottavio Di Somma:
sessercitava notte giorno, nellatti
di Carità con tanto fervore damore, servendoli, come se fossero listessa
persona di Christo, ne più haverà potuto fare una Madre verso il
suo figliuolo quanto faceva egli verso li poveri Infermi
. P.
Cromazio di Martino: Imaginandosi nella persona di ciascuno povero di servire
la propria persona di Christo
li chiamava suoi Dei, ne poteva patire chalcuno
li dicesse parole ingiuriose, mà quasi ladorava come fossero la persona
propria di Christo . Fr. Giacomo Giacobetti:
Era tanta la Carità sua, che reputava honore fare li più bassi,
et vili essercitij delli poveri Infermi reputandoli tutti come persona di Christo
. Fr. Pietro Aragno: Sempre
lhò visto non come huomo ordinario mà come la Madre verso
il suo Carissimo figliolo, così lui era verso li poveri Infemi, anzi pareva
un Serafino infocato di Carità verso li poveri considerando in quelli la
persona di Christo, e sempre essortava à noi à fare questo Santo
essercitio di Carità con diligenza et amore aspettandone da Dio il premio
. Fr. Giovanni Serico Candiotto: Dico
chera tanto in questa Carità Infervorato che pareva quasi un Serafino
Infocato damore, verso li poveri Infermi, et come una Madre verso il suo
Caro figlio
e diceva che li poveri Infermi erano i suoi Padroni, et li suoi
Cristi et lui era il loro schiavo
. P.
Guglielmo Mutin:
li quali nettava con molta maggiore Charità
di quello chhaveria fatto la Madre al proprio figliuolo
Io lhò
visto molte volte piangere intorno à detti Infermi, credo per la vehemente
consideratione che faceva, chin quelli fusse Christo . P.
Giacomo Mancino: Aggiungo di più che chiamava li poveri Infermi suoi
Padroni, et che lui era schiavo loro, et li trattava come la propria persona di
Christo . P. Cesare Simonio: Egli
essortò sempre con opere et con la parola tutti li Padri al servitio dellInfermi,
et in questo mostrò sempre gran fervore, et spirito di riconoscere nella
persona di quellInfermi listesso Christo et condiva questi suoi raggionamenti
con sentenze bellissime, et talvolta singinocchiava servendo alli poveri
in riguardo di Christo . | Il
Crocifisso allinizio della fondazione gli si era rivelato e gli aveva comunicato
conforto e volontà per andare avanti, dicendo: Seguita limpresa,
chio taiutarò, essendo questa opera mia, e non tua .
Nel cammino spirituale che Egli ha fatto, è stata l'Immacolata Madre
del Verbo Incarnato che si è presentata quale Mater Dolorosa sotto la sua
Croce, e gli ha insegnato a portare agli uomini la salvezza operata dal Figlio,
tramite il servizio alluomo malato, testimone credibile dell'Amore Misericordioso
di Dio. Ed è accanto al letto di ogni malato e dei morenti, con gli
occhi su di Lei, mentre il Figlio Crocifisso Le affida quali nuovi figli tutti
gli uomini di ogni tempo (vd. Gv 19, 25), che Camillo impara a vedere in quei
volti il Volto Santo del Signore. |
|