Il
16 maggio 1910 il cardinal vicario Pietro Respighi procede
alla solenne consacrazione della chiesa di San Camillo
de Lellis. Il 22 maggio dello stesso anno fu eretta
parrocchia e inaugurata il 26 maggio. Ci vollero quattro
anni di lavori per terminare la chiesa fortemente voluta
da papa Pio X che determinò il luogo nel rione
sallustiano a Roma e la volle intitolata al santo della
carità cristiana. Pio X affidò i disegni
e la direzione dei lavori all'architetto ing. Tullio
Passarelli dicendogli di volerla identica a quella innalzata
a Corso d'Italia in onore a Santa Teresa d'Avila. La
chiesa, finanziata e di proprietà della Santa
Sede, inizialmente doveva sorgere in Via Veneto
nell'area oggi occupata dall'hotel Excelsior.
L'esterno (1) della facciata è in stile gotico-lombardo.
Ha i paramenti in mattoni rossi, con basamento, gli
aggetti e le decorazioni, in pietra travertino di Tivoli.
Sul portale di Via Sallustiana (2) interessante trittico.
Il campanile (3) di circa 30 metri, isolato dall'abside,
ha tre campane con accordo in "la bemolle"
per un suono "dolce e attenuato" come volle
lo stesso Pio X. L'interno, a pianta a croce latina
(4), è in tre navate:
- navata di destra: battistero (5), Altare dell'Immacolata
Concezione (6), adito alla Sagrestia (7);
- transetto e cappella maggiore: Altare del S. Cuore
di Gesù (8), Altare di S. Giuseppe (9), Altare
Maggiore (10), Altare di S. Antonio da Padova (11);
- navata di sinistra: Altare della Madonna della
Consolata (12) , Altare del SS. Crocifisso (13)
Il Santo
Padre Giovanni Paolo II ha visitato la nostra chiesa
domenica 11 Dicembre 1983.
È parte della storia della Chiesa il Presepe
che ogni anno viene allestito da fratel Carmine.
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